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Il valore del lavoro
Lavoro / Valoris

Il valore creato dall’inserimento lavorativo per i budget pubblici

L’analisi degli effetti economici della cooperazione sociale di tipo B sui budget pubblici è condotta tramite il metodo di valutazione VALORIS che si basa sull’analisi costi-benefici.

Il Valore creato dalla Cooperativa Ecosviluppo nel 2017

La cooperativa nel 2017 ha inserito al lavoro 131 persone, di cui 12 tramite tirocini. Il totale del valore creato per la Pubblica Amministrazione è di € 512.713,81, e singolarmente, per ogni utente inserito da Ecosviluppo, la PA nel 2017 ha risparmiato € 3.913,85. La classe di svantaggio che ha creato maggior risparmio è quella dei non certificati (persone con “generico disagio sociale” non riconosciuto quale svantaggio secondo la L 381/91) (in media un risparmio per ogni inserito di € 5.924,94 l’anno). Sono di seguito riportati i valori nel dettaglio.

Dalla tabella si evince che la cooperativa ha inserito al lavoro:

  • 32 persone con disabilità, tutte tramite contratto d’inserimento, e il valore economico generato a favore dei budget pubblici di tali inserimenti è di € 126.399,71. Il valore medio per l’inserimento di una persona con disabilità è € 3.949,99 l’anno.
  • 6 persone con disagio psichiatrico, tutte tramite contratto di inserimento, e il valore economico generato a favore dei budget pubblici di tali inserimenti è di € 25.727,61. Il valore medio per l’inserimento di una persona con disagio psichiatrico è € 4.287,94 l’anno.
  • 15 persone in misure alternative al carcere (8 con contratto d’inserimento e 7 in tirocinio) e il valore economico generato a favore dei budget pubblici di tali inserimenti è di € 71.690,29. Il valore medio per l’inserimento di una persona in misure alternative al carcere è € 4.779,35 l’anno.
  • 30 persone con dipendenze (29 con contratto d’inserimento e 1 in tirocinio) e il valore economico generato a favore dei budget pubblici di tali inserimenti è di € 113.572,02. Il valore medio per l’inserimento di una persona con dipendenze è € 3.785,73 l’anno.
  • 48 persone con “generico disagio sociale” (non riconosciuto quale svantaggio secondo la L 381/91) (44 con contratto d’inserimento e 4 in tirocinio) e il valore economico generato a favore dei budget pubblici di tali inserimenti è di € 284.397,26. Il valore medio per l’inserimento di una persona con generico disagio sociale è € 5.924,94 l’anno.

Permane, come nei precedenti anni, la rilevanza del numero delle persone con “generico disagio sociale”, categoria di inserimento più numerosa nel corso del 2017 e capace di generare il maggior risparmio per la PA, a testimonianza di una fascia di svantaggio che dovrebbe essere riconosciuta come tale, ma che continua ad essere tutelata dalla cooperazione senza riconoscimento giuridico. Diminuisce invece, rispetto al 2016, il “costo” della categoria delle persone in misure alternative al carcere, attestandosi su livelli simili a quelli delle altre categorie, a differenza dell’annualità precedente dove superava i 7.000€ per persona.

Il totale dei benefici creati per la PA è di € 952.277,16, il totale dei costi generati alla PA è di € 439.563,35. Il valore creato è quindi la differenza tra i due, e corrisponde ai € 512.713,81 di cui sopra.

Una breve nota conclusiva descritta anche per gli anni precedenti: il risultato della cooperativa Ecosviluppo (poco meno di € 4.000,00 per persona/all’anno) è diminuito rispetto all’anno precedente, invertendo il trend di crescita in atto dal 2014, ma rimanendo comunque in linea col valore medio creato da una cooperativa sociale di tipo B, ed anche perfettamente in linea con le cooperative che operano nel settore dell’ecologia e della raccolta rifiuti, che inseriscono al lavoro un buon numero di persone in misure alternative al carcere o con problemi di dipendenze.

È opportuno ribadire che il “risultato finale” non rappresenta “migliori” o “peggiori” capacità della cooperativa considerata. Esso è una misurazione dell’impatto generato sui budget pubblici che deve aiutare la cooperazione e la PA a comprendere il valore economico che si cela dietro all’importante valore sociale del reinserimento di persone che sono normalmente escluse dal mercato del lavoro.